E' la storia di un gruppo di allenatori, di un gruppo di appassionati,
è una storia ancora tutta da scrivere...
Scriviamola insieme!!!
Dall'essere simpatizzanti, al divenire atleti, al trasformarsi in allenatori, il passo è breve o quasi.
Quando poi si decide di creare un'associazione sportiva la passione è veramente tanta!
L'idea nasce da Andrea, ex atleta ed allenatore, e da Mara, atleta di livello nazionale ed allenatrice.
La costituzione dell'associazione nasce nel 2001, ed ha come finalità la diffusione e la pratica sportiva della pallavolo agonistica e non.
Nella stagione sportiva 2002-2003 nasce il primo gruppo sportivo di terza divisione femminile, composto per lo più da atlete che avevano, chi per un motivo chi per un altro, smesso di giocare. Ma non era ancora il momento di stare a riposo, la voglia di rimettersi in gioco era tanta.
In quella splendida prima stagione conquistammo la promozione in seconda divisione.
Nell'anno 2003/2004 si formano le nuove squadre di Terza divisione femminile e minivolley. La seconda divisione femminile si piazza quarta nel proprio girone.
La frizzante stagione 2004/2005 vede il gruppo di seconda divisione femminile stravincere il campionato (imbattuta) e conquistare la prima divisione (massima serie provinciale), vincere il torneo di S.Giustino ed il Torneo Appio categoria provinciale.
Si fondano i nuovi gruppi sportivi di Under 14 femminile e Amatori UISP femminile.
Nella stagione 2005/06 la prima divisione femminile, al debutto come matricola, sfiora i play-off per accedere in Serie D piazzandosi quarta ad un punto dalla seconda, La terza divisione femminile conclude un difficile girone al terzo posto e la terza divisione maschile, al primo anno di vita, vince il campionato conquistando la Seconda divisione con 2 giornate di anticipo e con il primato dell'imbattibilità.
Si riesce a formare anche il gruppo Under 16 femminile.
Il gruppo amatori femminile UISP accede alle fasi finali del campionato uscendo ai quarti di finale.
La prima divisione femminile vince nuovamente il Torneo Appio, e Daniela Oliva si aggiudica il premio di miglior giocatrice della manifestazione.
Nella stagione 2006/07 la I Divisione Femminile, rimanendo imbattuta per l'intero campionato, conquista la Serie D con quattro giornate di anticipo e 65 su 66 punti ottenuti. In campo maschile la neopromossa II Divisione ottiene il primato in classifica meritandosi la promozione in I Divisione.
Si crea il nuovo gruppo di Under 12 Femminile.
L'anno sportivo 2007/08, inspettatamente è ancora vincente. La serie D femminile neo-promossa, vincendo 25 su 26 incontri, stravince il campionato e vola in Serie C Femminile. La Terza divisione femminile rimane imbattuta l'intero campionato e conquista la Seconda divisione femminile. Nasce il nuovo gruppo Under 14 maschile e Under 13 femminile.
La Storia di Kirk Kilgour
Nato a Los Angeles (Usa) il 28.12.1947, è quella del primo atleta della grande nazionale USA a giocare in Italia, precisamente
dal 1973 con la maglia dell'Ariccia Volley. Con la squadra romana conquistò un secondo posto nel 73/74 e lo scudetto nella stagione successiva, prima di subire il terribile incidente che mise fine alla sua carriera di pallavolista, segnandone profondamente il resto della vita: era l'8 gennaio 1976 a Roma e durante un esercizio al “cavallo”, utilizzato dagli atleti per il riscaldamento, Kirk effettuò una capriola ricadendo malamente e subendo la lussazione alla 5ª cervicale con conseguente lesione al midollo spinale e quindi totale paralisi agli arti.
Da quel giorno Kilgour è paralizzato su una sedia a rotelle, ma la sua forza ed il suo incredibile coraggio sono stati tali da portarlo a studiare una sedia completamente automatizzata, con telefono e comandi televisivi a impulsi vocali che gli hanno permesso di svolgere il lavoro di telecronista, radiocronista e analista di volley, fino alla sua recente scomparsa.
Lo spirito dell'ex campione americano ha trovato certamente la sua massima espressione nella preghiera che lui stesso ha scritto, la testimonianza più vera dell'anima di un uomo due volte campione:
"Chiesi a Dio di essere forte
per eseguire progetti grandiosi
ed egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.
Domandai a Dio che mi desse la salute
e realizzare grandi imprese:
Egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.
Gli domandai la ricchezza per possedere tutto
e mi ha lasciato povero per non essere egoista.
Gli domandai il potere perché gli uomini avessero bisogno di me
ed Egli mi ha dato l'umiliazione
perché io avessi bisogno di loro.
Domandai a Dio tutto per godere la vita
e mi ha lasciato la vita
perché io potessi essere contento di tutto.
Signore, non ho ricevuto niente di quello che chiedevo,
ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno
e quasi contro la mia volontà.
Le preghiere che non feci furono esaudite.
Sii lodato o mio Signore: fra tutti gli uomini
nessuno possiede più di quello che ho io! "
Kirk Kilgour
